Genitori e Figli

GENITORI E FIGLI
L’arte di crescere insieme

Sta per iniziare il nostro ciclo d’incontri su ” genitori e figli: l’arte di crescere insieme” permettetemi pertanto di anticipare qui alcuni argomenti che ci troveremo ad affrontare e di esplicitare la base teorica da cui parto e che farà da cardine per ogni nostra argomentazione.

L’obbiettivo di questi nostri incontri sarà quello di favorire e migliorare il rapporto quotidiano tra genitori e figli creando un clima più intimo e costruttivo nella relazione che abbiamo con loro perché solo questo ci permette di costruire per i nostri bambini uno spazio protetto d’amore, sicurezza, stabilità e condivisione.

Prima che un bambino possa venire al mondo il genitore costruisce idee, desideri, pensieri, immagini, sentimenti legati al suo possibile arrivo. Un figlio prima di esistere fisicamente nasce nella mente del genitore: indipendentemente dal fatto che un bambino sia cercato, desiderato, atteso…… o dal fatto che arrivi in modo inaspettato, la sua possibile presenza viene vagliata e soppesata dal possibile genitore, nella nostra mente nascondono subito pensieri legati a cosa accadrà con l’arrivo di un figlio, chi sarà questo nuovo essere vivente, che cosa porterà o ” toglierà” nella nostra vita?

Pensarsi Genitori

In questi pensieri ci sono già, come seme da coltivare, le nostre caratteristiche di papà/mamma, le specificità di un ruolo difficile per cui non esistono esperti o libri  sufficienti a spiegare e chiarire.

Queste osservazioni con se i nostri desideri e le nostre esperienze passate che, senza che ce ne accorgiamo guideranno il nostro comportamento ed in particolare guideranno il quotidiano, quelle piccole/grandi cose che, automaticamente metteremo in atto crescendo i nostri bambini.

In questi pensieri non c’è soltanto il nostro “io adulto” ma soprattutto il nostro “io bambino” che cerca uno spazio per esprimersi, per rivalersi, per creare….

Più conosciamo, più siamo consapevoli di quanto questo bambino interno accompagna la cosa più adulta che stiamo facendo ( mettere al mondo un figlio) più sapremo quali sono gli automatismi che, come genitori, proponiamo quotidianamente a noi stessi e ai nostri piccoli.
Questa conoscenza è fondamentale per diventare genitori consapevoli che, affrontando e confrontandosi con il proprio “io bambino”, propongono e sfruttano la propria “esperienza bambina” come caposaldo per crescere e far crescere i figli.

Diventare Adulti

Diventare adulti comporta conoscere le proprie emozioni, le proprie reazioni, i propri sogni, imparare a gestire i propri pregi e difetti senza lasciarsi guidare istintivamente da qualcosa che abbiamo dentro ma non conosciamo: tale consapevolezza e le mille esperienze fatte sono il cardine di una genitorialitá serena in cui non c’è nulla da rivendicare, nulla contro cui lottare una genitorialità guidata da un senso di ” potere” su ciò che facciamo e proviamo senza sentirsi controllati e guidati da un qualcosa/qualcuno di esterno a noi.

Una scala che apre

I gradini che percorreremo insieme salgono sulla scala di questa consapevolezza passando da dimensioni quali l’Autenticità, le Bizze, le Emozioni, l’Intimità, l’Autonomia e l’Ascolto
Un scala che sale e che apre e chiude un cerchio che nel quotidiano evolve nella spirale di una Vita che parte/ritorna all’Autenticità e all’Ascolto.

 

 

Incontro 1 AUTENTICITÀ
la sincerità crea una maggior consapevolezza di sè, lealtà con noi stessi e con i nostri figli comporta costruire storie comuni, elaborare insieme sensazioni, emozioni e comportamenti.

PRIMO INCONTRO GRATUITO – GRADITA CONFERMA

 Incontro 2 BIZZE

Sono momenti critici del/nel rapporto, ricreare empatia e costruire significati emotivi comuni ci può riavvicinare e può costruire nuovi livelli di comunicazione.

Incontro 3 EMOZIONI

Costruiamo storie, riformuliamo esperienze, ci apriamo con loro ad una comprensione più profonda di ciò che provano/proviamo dando un significato condiviso ad ogni stato emotivo.

Incontro 4 INTIMITA’

Creare un’atmosfera accogliente in cui si vive circondati da affetto e serenità interiore porta a creare un clima di condivisione in cui ci si sente vicini e accolti e in cui tutto può essere comunicato serenamente.

Incontro 5 AUTONOMA

Costruiamo un ambiente in cui i nostri figli possano liberamente sperimentare, muoversi creare… lasciando che sentano una sicurezza interiore data dalla nostra disponibilità più che dalla nostra presenza fisica.

Incontro 6 ASCOLTO

Lasciare uno spazio in cui i nostri bambini possono esprimersi liberamente, non precostruito, non definito; uno spazio in cui, anche la noia, può essere conosciuta e condivisa con i genitori.

 

 

Dott.ssa Liliana Gitto Psicologa